GALLERIA ARTE MARTINELLI

Recent works

Wang Yigang , 2018

ILARIA ARPINO

DSCN0548 2

DANIELE LOCCI

Moai N3

GIOVANNI CONFORTINI

blu sito

PATRIZIA BENVENUTO

Benvenuto sito

GUILLERMO MORFIN

morfin sito

GIUSEPPE AMADIO

web21

BRUNO SABA

Saba sito

RINO SERNAGLIA

SERNAGLIA sito

Paolo Scheggi

(1940 - 1971)

 back to the artists

Paolo Scheggi è nato a Firenze nel 1940, è stato formato all'Istituto Statale d'Arte e poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Iniziò a viaggiare tra Londra e Roma, dove scoprì le opere di Mondrian e Arp e si dedicò agli studi filosofici. Ha fondato la rivista "Il Malinteso", presentata da Sartre, in cui è stata condotta un'indagine sui problemi del linguaggio plastico: Scheggi è andato oltre le esperienze del cubismo, dello stile informale europeo, aggiungendo riferimenti a categorie di pensiero, che sono diventate elementi del linguaggio creativo: massa - vuoto, interno - esterno, addizione - sottrazione e affermazione - negazione Le sue opere sono state definite da tagli, buchi, scanalature e ondulazioni nel materiale, tela interdipendente e sovrapposta, creando effetti di profondità moltiplicata. questo ha aggiunto il monocromo, che è diventato il filo conduttore della sua ricerca, entrando in contatto con esponenti di linguaggi programmati e cinetici, come Castellani, riformulando lo spazialismo di Fontana. Nel 1965 partecipa al noleggio d'arte al museo di Modern Art a New York e l'anno seguente, all'età di soli 26 anni, alla Biennale di Venezia. Nei suoi ultimi anni di lavoro, la tensione concettuale era potente, anche grazie alla sua inchiostri con Agnetti. Successivamente ha aggiunto alla sua ricerca i suoi tentativi di integrazione plastica architettonica, con i quali Scheggi ha voluto trasformare letteralmente gli ambienti, ponendo sempre più importanza nelle relazioni tra pubblico, ambiente lavorativo e contesto ambientale.

ART Appraisal / SERVIZI ARTE

lente

REPRESENTED ARTISTS / ARCHIVI

IMG 20190320 WA0000

 

masterpiece

PostWAr

Emergent

contemporary

­